perchè il coach

Mi sono spesso chiesto quale fosse il modo migliore per spiegare le cose alle persone.

Mi capitava di voler spiegare ad una persona cosa intendessi io per un concetto, ad esempio banalmente cosa intendessi io per “vacanza rilassante” o “sono molto impegnato”, ma capivo dalle risposte delle persone, che non davano alle parole che io pronunciavo lo stesso significato che davo io. Talvolta, sul lavoro, mi capitava di dover spiegare il modo per raggiungere un risultato o per fare qualcosa, ma a volte le persone mettevano in pratica atteggiamenti diversi da quelli che io mi aspettavo e se indagavo mi rispondevano che loro avevano “capito un’altra cosa“. Era chiaro per me che ognuno viveva come in un suo mondo, simile al mio, ma con sfumature diverse…..

Cominciai a fare questa riflessione a 18 anni e mi sono sempre chiesto se esisteva un modo efficace per far dialogare le persone. Insomma, se ognuno vive nel proprio mondo è normale che non ci si capisce perfettamente e a volte quando ad esempio si è arrabbiati o tristi o depressi o allegri, gli stessi concetti venivano interpretati ancora diversamente.

Mi dicevo che sarebbe stato bello se esisteva un modo per far si che le persone potevano capirsi. Mi domandavo: pensa che figata se qualcuno ha lo strumento per parlare alle persone e trasmettergli esattamente quello che vuole dirgli. Sarebbe favoloso avere la chiave della struttura che sta dietro a questo comportamento umano. Sarebbe come avere una bacchetta magica con la quale saper dialogare con tutti e quindi si potrebbe addirittura aiutare le persone a raggiungere i risultati che desiderano.

Oggi so che questa bacchetta magica esiste. Questo strumento si chiama coaching abbinato alla Programmazione Neuro Linguistica ed il Coach è colui che ha le abilità per usare la bacchetta magica!!

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